sabato 22 giugno 2013
sabato 23 marzo 2013
DIGITAL PHOTO
Quante volte ci lasciamo andare a scatti che non avremmo mai fatto vent'anni fa.
Un tempo si prendevano in giro i giapponesi che nelle mille occasioni che presentava la giornata, tiravano inaspettatamente fuori dalla tasca la propria macchinetta fotografica e giù ad immortalare qualunque cosa passasse a tiro del loro obiettivo.
Ora siamo tutti nella stessa direzione, dell'obiettivo intendo.
Guai a trovarsi sulla linea di fuoco di un portatore insano di cellulare postmoderno dotato di capacità fotografiche che raggiungono la vetta dell'infrarosso, mentre stiamo per masticare un boccone troppo grosso o qualcosa di poco consono sta per accaderci. Non c'è dubbio. Finiremo come minimo nella sua "galleria" di foto brutte, volgari, inutili.
La scelta della "bellezza", per carità è sempre soggettiva, ma qui si sfiora veramente l'ovvio e nessuno riuscirà mai a convincermi che certe volgarità sia sensato riprenderle.
Accanto a queste foto gratuite poi ve ne sono una quantità di altre prodotte con scopi vari e che mai sarebbero state scattate ai tempi del rullino; il Corriere ne pubblica 22 esempi con tanto di didascalia....
Ma se qualcuno ha voglia di aggiungerne altre siamo ben disposti ad accogliere nuovi elementi in questo tentativo di classificazione dei nuovi soggetti fotografici dell'era digitale.http://www.corriere.it/tecnologia/foto/03-2013/fotografie/inutili/11-fotografie-che-non-avremmo-mai-scattato_7f3cb74a-92d5-11e2-b43d-9018d8e76499.shtml#1
Un tempo si prendevano in giro i giapponesi che nelle mille occasioni che presentava la giornata, tiravano inaspettatamente fuori dalla tasca la propria macchinetta fotografica e giù ad immortalare qualunque cosa passasse a tiro del loro obiettivo.
Ora siamo tutti nella stessa direzione, dell'obiettivo intendo.
Guai a trovarsi sulla linea di fuoco di un portatore insano di cellulare postmoderno dotato di capacità fotografiche che raggiungono la vetta dell'infrarosso, mentre stiamo per masticare un boccone troppo grosso o qualcosa di poco consono sta per accaderci. Non c'è dubbio. Finiremo come minimo nella sua "galleria" di foto brutte, volgari, inutili.
La scelta della "bellezza", per carità è sempre soggettiva, ma qui si sfiora veramente l'ovvio e nessuno riuscirà mai a convincermi che certe volgarità sia sensato riprenderle.
Accanto a queste foto gratuite poi ve ne sono una quantità di altre prodotte con scopi vari e che mai sarebbero state scattate ai tempi del rullino; il Corriere ne pubblica 22 esempi con tanto di didascalia....
Ma se qualcuno ha voglia di aggiungerne altre siamo ben disposti ad accogliere nuovi elementi in questo tentativo di classificazione dei nuovi soggetti fotografici dell'era digitale.http://www.corriere.it/tecnologia/foto/03-2013/fotografie/inutili/11-fotografie-che-non-avremmo-mai-scattato_7f3cb74a-92d5-11e2-b43d-9018d8e76499.shtml#1
giovedì 7 febbraio 2013
IL TEMPO GIUSTO PER LO SCATTO GIUSTO
«Inverno a Cracovia» è il titolo di questa foto realizzata da Martin Ryczek.
La bellezza indiscussa di quest'immagine è sicuramente nel soggetto che mette in relazione l'uomo con la natura, ma pure certamente il perfetto equilibrio di bianchi e neri che il fotografio ha magistralemnte saputo "creare". Per questo "scatto perfetto", infatti, Ryczek ha preparato per giorni il suo set, calcolato la giusta prospettiva, scelto tra tanti tempi, IL tempo giusto... LO scatto giusto è quindi il frutto di u na serie di scatti scartati.
Dal Corriere della Sera > LO SCATTO - «La foto "Inverno a Cracovia" è stata pensata e studiata», ha spiegato il fotografo. Che aggiunge: «In testa avevo una certa idea, ma stavo aspettando il momento giusto per realizzarla». L’idea gli è infatti venuta durante una delle sue abituali passeggiate lungo la Vistola. Dunque non si tratta solamente di fortuna: è anche il frutto di tanta pazienza. La stupenda immagine ha richiamato paragoni importanti, come i lavori del celebre fotografo americano Ray K. Metzker, noto per le perfette giustapposizioni luce/ombra e per l’uso bipolare del bianco e nero. /
http://www.corriere.it/cronache/13_febbraio_05/fotografia-perfetta-diventa-virale-inverno-cracovia_d9662296-6f72-11e2-b08e-f198d7ad0aac.shtml
sabato 29 dicembre 2012
FOLLIE
Follie mie, follie della rete...
Guardo il film "In time"(da vedere!!), mentre rispondo a qualche mail con il computer sulle ginocchia. Finito il lavoro mi passa per la testa di digitare a caso una serie di nomi che traggo dai protagonisti dello schermo, scegliendo la ricerca per immagini di Google... vengono fuori foto incredibili, allora provo ad inventare io dei nomi... a caso..., nomi inglesi, americani... L'idea è da "sociologi senza metodo", ma i risultati della ricerca casuale sono veramente interessanti... come dimostra la foto ottenuta inventando il nome di "Dorothy Smith".
Guardo il film "In time"(da vedere!!), mentre rispondo a qualche mail con il computer sulle ginocchia. Finito il lavoro mi passa per la testa di digitare a caso una serie di nomi che traggo dai protagonisti dello schermo, scegliendo la ricerca per immagini di Google... vengono fuori foto incredibili, allora provo ad inventare io dei nomi... a caso..., nomi inglesi, americani... L'idea è da "sociologi senza metodo", ma i risultati della ricerca casuale sono veramente interessanti... come dimostra la foto ottenuta inventando il nome di "Dorothy Smith".
venerdì 30 novembre 2012
LE OCCASIONI
Festa di compleanno.
Comincio con qualche scatto a caso, tra gli amici che chiacchierano, i bimbi che giocano, le persone più anziane sedute a circoletto con un occhio buttato lì a riprendere qualche bimbo più incauto che rischia l'osso del collo, mentre la mamma del bimbo, distratta, è occupata a godersi la compagnia di un coetaneo col quale discorrere, comunque, del figlio, novanta su cento.
Poi è la volta dell'apertura del regalo dell'amico appena arrivato, del "giullare" del gruppo che decide all'improvviso di smuovere un po' il clima... clima che non aveva alcuna intenzione, in realtà, di passare da rilassato a concitato... Sono queste le foto più buffe, quelle che riprendono soggetti rimasti con la bocca aperta, con la mano a mezz'asta... foto che necessitano del commento di un presente allo scatto, altrimenti risultano incomprensibili...
Riprendere le mise, le cibarie, le coppie, fino al momento fatidico della torta.
Questa foto è tratta dal sito calabrese di un'associazione culturale (http://www.borgochianura.it/) che riserva alle foto una parte davvero interessante, con tante categorie nella sezione album foto degli amanteani (musica, calcio, siccati, il tempo, scuola, amici, abenadica, per mano, lavoro, capelloni, fratelli, amici, gemelli, belli,spioni, favorite, confraternite, soldati, peggio, soprannomi, strada foto, sposi, coppie, vicini, lutto, giovani, auto-moto, costumi da bagno).
Consiglio a chiunque sia interessato alle foto d'archivio di visitarlo...
Aspetto considerazioni sulle classificazioni ed i soggetti.
venerdì 26 ottobre 2012
venerdì 12 ottobre 2012
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