domenica 1 gennaio 2012

BUON 2012!!!!



In genere ci rimangono nella mente immagini che sottolineano la durezza e la crudeltà della vita. Anche passati anni ricordo molto bene  le centinaia di occhi di bimbi africani che mi hanno rubato l'anima mentre chiedevano di essere adottati a distanza, o quelle che nella loro immediatezza raccontano di un gesto disperato ed orgoglioso, come quella del ragazzo solo davanti ai carri armati di piazza Tienanmen, od ancora quella della bimba vietnamita che avanza piangente e nuda... 
Nei miei ricordi per immagini, poi, ritorna spesso una foto che fu mostrata da Mino Damato in una puntata del Maurizio Costanzo Show e che ritraeva sua figlia adottiva Andreia nell'atto di porgere il viso al sole e che per lui racchiudeva tutta la felicità del mondo (1). Un'immagine che mi colpì moltissimo non solo per la bellezza della bambina e del vento che le portava alti i capelli, ma perché era stata preceduta da altre che mostravano la stessa bimba all'inizio della sua conoscenza con Mino, quando i segni della malattia che se la sarebbe portata via, l'Aids, erano molto evidenti.
Ebbene questa foto che vi mostro, rubata ad un altro Blog sull'argomento Ninna-nanne, mi ha subito fatto sorridere... mi ha invitato per questo nuovo anno ad una collezione di immagini che abbiano come riflesso incondizionato e sotterraneo una inevitabile felicità!!


Auguri... Barbara.






(1) Mino Damato, classe ’37 e originario di Napoli. E’ stato coraggioso inviato di guerra per la Rai e conduttore di molte trasmissioni, tra le quali ricordiamo Domenica In (celebre la sua camminata a piedi nudi sui carboni ardenti) e Incontri sull’Arca, di cui è stato anche autore. Passionale e idealista, Mino, durante la sua vita, si è impegnato a migliorare quella di bambini abbandonati e malati di Aids, impegno che si è trasformato in uno slancio di puro amore, quando adottò Andreia, di origini rumene, morta nel ‘96 a soli sei anni. L’incontro di Mino con il dolore e la sofferenza dell’infanzia lo ha portato a fondare l’associazione Bambini in Emergenza, alla quale si è dedicato con incessante devozione fino agli ultimi giorni della sua vita.

1 commento:

  1. Barbara, adoro il tuo modo di scrivere. Chiaro, preciso e, se si può, dolce. Le parole di questo post mi hanno anche un po' commossa, poi per fortuna la foto che hai pubblicato è riuscita a farmi sorridere :)

    Comunque da te c'è solo da imparare :)

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