venerdì 4 ottobre 2013

IN MEMORIA - CON AMORE

http://www.corriere.it/foto-gallery/cronache/13_ottobre_04/sorrisi-ricordi-foto-vittime-naufragio-af238ee0-2cb6-11e3-bdb2-af0e27e54db3.shtml#1
Riprendo quest'immagine dal sito del Corriere della Sera, come indicato, in memoria di chi ha perso la vita che aveva per cercarne una migliore. Ed in questa nuova vita aveva pensato di portare i ricordi cari di qualcuno di quei momenti fermati dallo scatto di una macchina fotografica.http://www.corriere.it/foto-gallery/cronache/13_ottobre_04/sorrisi-ricordi-foto-vittime-naufragio-af238ee0-2cb6-11e3-bdb2-af0e27e54db3.shtml#1

venerdì 27 settembre 2013

Io mi vedo

IO SONO: L'AUTOSCATTO

Le foto autoritratto che le ragazzine (soprattutto, ma purtroppo non solo) propongono ossessivamente, in posa con le labbra atteggiate a dare un bacio all'immaginario spettatore, sia esso amica, papabile fidanzato, familiare, sconosciuto/a a cui si è accordata "l'amicizia", riempiono questo web e quell'altro. La scelta del luogo che si intravede nella foto, spesso il bagno di casa, del locale, del posto più vicino, insomma, nel quale ci si è rifatte il trucco, quasi a scongiurare il pericolo che allontanarsi di qualche metro ponga irrimediabilmente fuori posto il capello tanto argutamente sistemato, la dicono lunga sull'importantza che lo scatto avvenga hic et nunc, senza troppa distanza dallo specchio nel quale abbiamo decretato che l'immagine è quella giusta, quella che ci rappresenta meglio.   

Madonna e sua figlia Lourdes





 Se provate a stamparne un migliaio, e le dividete per colore dei capelli del soggetto, sarà quella l'unica cosa che vi consentirà di distinguerle tra loro. Tutto quello che faticosamente i regimi totalitari tentavano di mettere in pratica, ovvero l'omologazione umana, è adesso lasciato all'abnegazione che ciascun singolo opera pur di somigliare alla massa. Senza esserne assolutamente consapevole. Ciascuna ragazza agisce con la convinzione di essere totalmente unica, di aver trovato la posa più figa. Mi fa tanta tenerezza questa foto che Lourdes, figlia di Madonna, scatta a se stessa ed alla madre: questo gesto ne certifica l'appartenenza alla categoria delle ragazze di tutto il mondo, la rende indistinguibile e, francamente, se non fosse per la vicinanza della mamma passarebbe senza dubbio inosservata e la catalogheremmo, solamente, come una delle appartenenti alla categoria delle brunette.
E' la moda.
Tutt'altra storia, invece, la foto scattata in pieno volo da questo simpatico matto.
Anche la sua è una categoria in voga: di coloro che nelle situazioni più impensate, piuttosto che salvarsi la vita, pensano di rendere indimenticabile l'attimo prima di rischiare di perderla.
Questi "nuovi" fotografi hanno un bisogno assillante di documentare non solo la realtà nella quale vivono attraverso scatti continui, ma di certificare il loro stesso essere al mondo con la ripresa fotografica. Da questa documentazione (di ogni mise...!!! TUTTE TUTTE TUTTE) dipende la loro sopravvivenza nella realtà virtuale, l'unica che riconoscono come possibile. Ripeto spesso che una volta prendevamo in giro i giapponesi per questa loro fissazione di fotografare tutto. Siamo peggio. In questa delirante raccolta di foto i ritratti mi divertono ancora, mentre cappuccini, caffè, piatti di spaghetti e "piedi" sparsi ovunque mi annoiano un po'.

 

sabato 23 marzo 2013

DIGITAL PHOTO

Quante volte ci lasciamo andare a scatti che non avremmo mai fatto vent'anni fa.
Un tempo si prendevano in giro i giapponesi che nelle mille occasioni che presentava la giornata, tiravano inaspettatamente fuori dalla tasca la propria macchinetta fotografica e giù ad immortalare qualunque cosa passasse a tiro del loro obiettivo.
Ora siamo tutti nella stessa direzione, dell'obiettivo intendo.
Guai a trovarsi sulla linea di fuoco di un portatore insano di cellulare postmoderno dotato di capacità fotografiche che raggiungono la vetta dell'infrarosso, mentre stiamo per masticare un boccone troppo grosso o qualcosa di poco consono sta per accaderci. Non c'è dubbio. Finiremo come minimo nella sua "galleria" di foto brutte, volgari, inutili.
La scelta della "bellezza", per carità è sempre soggettiva, ma qui si sfiora veramente l'ovvio e nessuno riuscirà mai a convincermi che certe volgarità sia sensato riprenderle.
Accanto a queste foto gratuite poi ve ne sono una quantità di altre prodotte con scopi vari e che mai sarebbero state scattate ai tempi del rullino; il Corriere ne pubblica 22 esempi con tanto di didascalia....
Ma se qualcuno ha voglia di aggiungerne altre siamo ben disposti ad accogliere nuovi elementi in questo tentativo di classificazione dei nuovi soggetti fotografici dell'era digitale.http://www.corriere.it/tecnologia/foto/03-2013/fotografie/inutili/11-fotografie-che-non-avremmo-mai-scattato_7f3cb74a-92d5-11e2-b43d-9018d8e76499.shtml#1

giovedì 7 febbraio 2013

IL TEMPO GIUSTO PER LO SCATTO GIUSTO



«Inverno a Cracovia» è il titolo di questa foto realizzata da Martin Ryczek.

La bellezza indiscussa di quest'immagine è sicuramente nel soggetto che mette in relazione l'uomo con la natura, ma pure certamente il perfetto equilibrio di bianchi e neri che il fotografio ha magistralemnte saputo "creare". Per questo "scatto perfetto", infatti, Ryczek  ha preparato per giorni il suo set, calcolato la giusta prospettiva, scelto tra tanti tempi, IL tempo giusto... LO scatto giusto è quindi il frutto di u na serie di scatti scartati.
 
 
Dal Corriere della Sera > LO SCATTO - «La foto "Inverno a Cracovia" è stata pensata e studiata», ha spiegato il fotografo. Che aggiunge: «In testa avevo una certa idea, ma stavo aspettando il momento giusto per realizzarla». L’idea gli è infatti venuta durante una delle sue abituali passeggiate lungo la Vistola. Dunque non si tratta solamente di fortuna: è anche il frutto di tanta pazienza. La stupenda immagine ha richiamato paragoni importanti, come i lavori del celebre fotografo americano Ray K. Metzker, noto per le perfette giustapposizioni luce/ombra e per l’uso bipolare del bianco e nero. /





http://www.corriere.it/cronache/13_febbraio_05/fotografia-perfetta-diventa-virale-inverno-cracovia_d9662296-6f72-11e2-b08e-f198d7ad0aac.shtml

sabato 29 dicembre 2012

FOLLIE

Follie mie, follie della rete...
Guardo il film "In time"(da vedere!!), mentre rispondo a qualche mail con il computer sulle ginocchia. Finito il lavoro mi passa per la testa di digitare a caso una serie di nomi che traggo dai protagonisti dello schermo, scegliendo la ricerca per immagini di Google... vengono fuori foto incredibili, allora provo ad inventare io dei nomi... a caso..., nomi inglesi, americani... L'idea è da "sociologi senza metodo", ma i risultati della ricerca casuale sono veramente interessanti... come dimostra la foto ottenuta inventando il nome di "Dorothy Smith".




venerdì 30 novembre 2012

LE OCCASIONI



Festa di compleanno.
Comincio con qualche scatto a caso, tra gli amici che chiacchierano, i bimbi che giocano, le persone più anziane sedute a circoletto con un occhio buttato lì a riprendere qualche bimbo più incauto che rischia l'osso del collo, mentre la mamma del bimbo, distratta, è occupata a godersi la compagnia di un coetaneo col quale discorrere, comunque, del figlio, novanta su cento.
Poi è la volta dell'apertura del regalo dell'amico appena arrivato, del "giullare" del gruppo che decide all'improvviso di smuovere un po' il clima... clima che non aveva alcuna intenzione, in realtà, di passare da rilassato a concitato...  Sono queste le foto più buffe, quelle che riprendono soggetti rimasti con la bocca aperta, con la mano a mezz'asta... foto che necessitano del commento di un presente allo scatto, altrimenti risultano incomprensibili...
Riprendere le mise, le cibarie, le coppie, fino al momento fatidico della torta.


Questa foto è tratta dal sito calabrese di un'associazione culturale (http://www.borgochianura.it/) che riserva alle foto una parte davvero interessante, con tante categorie nella sezione album foto degli amanteani (musicacalciosiccatiil temposcuolaamiciabenadicaper manolavorocapellonifratelliamicigemellibelli,spionifavoriteconfraternitesoldatipeggiosoprannomistrada foto,  sposicoppieviciniluttogiovaniauto-motocostumi da bagno).
Consiglio a chiunque sia interessato alle foto d'archivio di visitarlo...
Aspetto considerazioni sulle classificazioni ed i soggetti.